Esternamente il naso e’ situato all’estremita’ del muso ed e’ piuttosto grande conferendo al muso dell’animale una forma quadrangolare tipica appunto dei castori (a differenza dei ratti e topi che invece hanno un muso completamente diverso).
Il naso, perimetralmente rivestito di peli bianchi, comunica con l’esterno tramite due narici dalla forma triangolare che sono in grado di chiudersi ermeticamente durante le immersioni per evitare che l’acqua entri nelle vie respiratorie. I due orifizi sono costituiti da una membrana di colore scuro, morbida e spesso risulta umida.
L’olfatto del Coypu e’ veramente eccezionale e, osservando attentamente il suo comportamento, ho notato che questo senso viene utilizzato per:
- odorare / tastare l’ambiente: l’olfatto in sinergia con l’udito e la vista (quest’ultima poco sviluppata), serve per dare alla Nutria informazioni relative all’ambiente esterno,
- annusare: tramite la presenza di particolari recettori (probabilmente nel Coypu sono molto piu’ sviluppati) la Nutria percepisce i vari odori presenti sia in lontananza che nei paraggi,
- ricercare cibo: la Nutria in base all’odore emanato da alcuni vegetali o altre fonti di cibo (pane, frutta, etc.) e’ in grado di scegliere quale alimento e’ adatto alla propria alimentazione. In particolare il Coypu e’ in grado di “sentire”, tramite l’olfatto, la presenza di radici sotto il terreno,
- comunicazione: le Nutrie si annusano tra loro in varie parti del corpo ma in particolare si ha un’interazione per contatto tra il muso, all’altezza proprio del naso, di individui della stessa specie. Probabilmente tale azione oltre ad interessare il senso dell’olfatto, riguarda anche le vibrisse.
Siccome le Nutrie presentano delle ghiandole proprio poco sotto il naso, sospetto che ogni individuo possegga un suo particolare odore per cui avvicinando i musi si ha una sorta di saluto e di riconscimento (come ad esempio l’appartenenza ad un gruppo o ad una famiglia).
